TECNICA

Tutte le attività tecniche saranno guidate dalle analisi di fattibilità e dai risultati degli studi di progettazione (in parte già realizzati con il progetto RePlaCe), che dovranno ridefinire nel dettaglio i componenti del nastro trasportatore nel suo complesso, al fine di adattare tutto il processo produttivo all’utilizzo delle materie plastiche riciclate. Il prototipo del tappeto in plastica riciclata sarà realizzato utilizzando un unico tipo di termoplastico come materia prima (PP). Tale materiale miscelato con opportuni additivi dovrà mantenere le caratteristiche meccaniche e dinamiche necessarie al corretto funzionamento.
Le attività tecniche sono:

  • Azione B1 – Progettazione nastro trasportatore.
  • Azione B2 – Progettazione componenti plastiche.
  • Azione B3 – Adattamento attrezzature (presse) per lo stampaggio.
  • Azione B4 – Stampaggio componenti plastiche.
  • Azione B5 – Assemblaggio tappeto.
  • Azione B6 – Assemblaggio nastro trasportatore.
  • Azione B7 – Test componenti plastiche.
  • Azione B8 – Test nastro trasportatore.
  • Azione B9 – Analisi di fattibilità per altre applicazioni “di stretta tolleranza” in plastica riciclata.

SCIENTIFICA

Durante il progetto sarà commissionato uno studio di fattibilità per l’implementazione della raccolta di rifiuti urbani in plastica dura, allo scopo di aumentare la quantità di plastica riciclata come possibile materiale di partenza per le finalità industriali di questo progetto. L’obiettivo principale è di evidenziare il potenziale socio-economico del riciclaggio dei rifiuti plastici cosiddetti “ingombranti” come quello degli “imballi” raccolti separatamente e ampiamente regolati dalle filiere locali e nazionali. Saranno stimati i quantitativi di rifiuti e i costi-benefici di tutta la filiera.
Le attività scientifiche comprendono:

  • Azione B10 – Analisi costi-benefici della raccolta rifiuti per aumentare la disponibilità di material plastico riciclato.
  • Azione C1 – LCA del prototipo.
  • Azione C2 – Analisi del risparmio energetico del progetto.
  • Azione C3 – Monitoraggio socio-economico del progetto.

DIVULGATIVA

Questa azione persegue l’obiettivo di diffondere la conoscenza e la promozione dei prodotti eco-sostenibili nel settore della plastica in tutta Europa. Saranno realizzate specifiche azioni per diffondere i risultati relativi al prototipo del progetto (nastro trasportatore). Altre azioni invece riguarderanno la promozione di una nuova raccolta di rifiuti in plastica rivolta sia ai cittadini che ai soggetti della filiera locali e nazionali (operatori ecologici, società di trattamento rifiuti, autorità pubbliche).
Le attività di diffusione sono:

  • Azione D1 – Attività di diffusione per la promozione dei prodotti eco-compatibili nel settore plastico.
  • Azione D2 – Attività di diffusione per la promozione della raccolta dei rifiuti in plastica “dura”.
  • Azione D3 – Azione di Network.
  • Azione D4 – Piano di comunicazione After-Life.

GESTIONALE

Considerato il numero limitato dei beneficiari e la loro posizione geografica le procedure di coordinamento sono state semplificate. Il ruolo principale nel coordinamento sarà assunto dal team manager di Plastic Metal (beneficiario coordinatore) che si metterà in contatto con il personale amministrativo e tecnico degli altri partner (nessun organo di coordinamento è previsto per gli altri partner) al fine di prendere una decisione amministrativa e/o tecnica per le attività del progetto. La procedura ordinaria del team project manager è di organizzare dei meeting ogni sei mesi con il coordinatore tecnico di ciascun partner per valutare le attività tecniche e con il personale amministrativo per valutare i costi del progetto.
Le attività di gestione comprendono:

  • Azione E1- Gestione e coordinamento.
  • Azione E2 – Rendicontazione.
  • Azione E3 – Monitoraggio.