Padovaonline.org, 16-01-2015
Recupero della plastica rigida, Etra convince l’Europa. Concesso finanziamento per sperimentare un sistema innovativo.
Etra è partner del progetto europeo RePlaCe Belt, il cui obiettivo è verificare le possibilità di recupero della plastica rigida, come quella di sedie, bacinelle, contenitori per rifiuti, cassette per frutta e verdura. Il progetto prevede la realizzazione di un prototipo di tappeto per nastro trasportatore industriale che sarà testato in uno degli impianti gestiti da Etra, dove si sperimenterà la resistenza del materiale plastico ottenuto alle sollecitazioni continue derivanti dal trasporto dei rifiuti, materiale eterogeneo che sottopone il tappeto a particolari stress.
Uno dei compiti di Etra è di valutare se sia possibile recuperare plastica idonea a questo utilizzo direttamente dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Il materiale raccolto e selezionato, infatti, deve risultare di alta qualità per poter essere destinato a successivi utilizzi nel settore individuato.
Un primo test di coinvolgimento della popolazione sarà effettuato a breve con gli utenti di Piombino Dese, in occasione della consegna dei nuovi contenitori per la raccolta differenziata. I cittadini saranno invitati a portare agli “Etra point” tutti gli oggetti di plastica rigida che hanno in casa, rotti o inutilizzati, per contribuire al loro recupero.
L’intento di Etra nel medio termine è attivare un circuito di raccolta differenziata della plastica dura e ingombrante, ovvero quella che non rientra nella categoria degli imballaggi (come bottiglie, sacchetti, vaschette di polistirolo). La commissione europea si aspetta da questa sperimentazione utili indicazioni per definire le nuove direttive finalizzate al recupero delle materie plastiche.